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Suggestioni di luce

Luogo: Chiesa di Sant'Anna a Piacenza Data 23 dicembre 2016


Classe 5 Architettura e Ambiente


Prof.ssa Valentini Lucia - docente di Discipline della Progettazione e Laboratorio



In occasione delle festività del S. Natale, il Liceo Artistico offre la possibilità di scambiarsi gli auguri con una celebrazione eucaristica.


La 5 Architettura quest'anno, ha dato un suo contributo centrato sul tema della luce, suddiviso in due momenti:

  • accogliere i partecipanti con un simbolico portale di luce
  • leggere personali pensieri/suggestioni legati alla luce intesa come elemento fondamentale per l'uomo.
Le parole sono state legate ad immagini di luoghi sacri, dove la luce è parte integrante della sacralità del luogo.
Alcune foto sono frutto di ricerca personale effettuata durante il viaggio d'istruzione a Parigi e Le Havre, altre sono immagini scaricate da internet riconoscendone eventuali diritti d'autore.

Suggestioni di Luce (presentazione)


Percepisco la luce sulla pelle, eppure non la vedo, mi riscalda,eppure non posso avvolgermela addosso, ne vedo i colori, senza avere una tavolozza in mano. Pensiamo alla luce come qualcosa di astratto, lontano da noi,ma è bisogno intrinseco nella nostra natura. Luce è ciò che rischiara le tenebre, disperde la paura e ci fa sentire a casa. Cos'è una casa senza luce? Una tana buia, un labirinto d’incertezza per questo cerchiamo di illuminarla. Catturo un raggio di sole e lo faccio mio, diviene la mia speranza, non la vedo ma ne ho bisogno, non la posso toccare eppure quando stringo la mano di un mio compagno posso sentirla scorrere, non ha spartito eppure la sento suonare in migliaia di risate. L'alba è diversa in ogni paese, brilla in ogni cultura,anima ogni città ed unisce ogni frontiera, ci lega ma senza usare catene. Esce da ogni soglia,ci accoglie e ci trasporta con se. Può essere di forme e colori infiniti come le percezioni che ne abbiamo. La luce che voglio portare è quella che spinge a cambiare, ad essere creativi, ad avere curiosità, a meravigliarsi nuovamente, insomma ad essere ribelli. Ribelli alle oppressioni, alle giornate buie, alle differenze di genere, alla violenza, alle convezioni sfidando la fisica cercando di acchiapparla con quei pinnacoli altissimi delle chiese Gotiche. Articolando ogni volume, creando varchi, entrate , specchi, vetrate e plasmandola in qualcosa di unico e personale. Ricordandoci sempre che anche da un fallimento o da una ferita può filtrare una luce di guarigione,di speranza e condivisione. (testo Word)


Isabella Poggi

5 Architettura e Ambiente

23 dicembre 2016